Lieto fine per la storia di Klasnic

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Nel gennaio 2007 Ivan Klasnic, attaccante 27enne della nazionale croata e del Werder Brema, dove è compagno di reparto di Miroslav Klose, vede d’un tratto prospettarsi la possibile fine della propria carriera calcistica, se non addirittura qualcosa di peggio. I medici infatti gli comunicano che la disfunzione al rene diagnosticatagli rende necessario il trapianto; se tutto andrà per il verso giusto i tempi per la riabilitazione e il suo reinserimento in squadra potrebbero essere compressi in pochi mesi, ma in situazioni così delicate le variabili sono numerose ed ogni eccessivo ottimismo è sconsigliabile. Se servisse una conferma a ciò, questa arriva il 27 gennaio, quando all’attaccante croato viene impiantato l’organo della madre, ma il suo corpo lo rigetta rendendo evidente, a pochi giorni di distanza, la necessità di un nuovo trapianto. Il nuovo donatore viene individuato nel padre ed il 23 marzo Klasnic viene sottoposto al secondo trapianto, che in questo caso va a buon fine. Il bomber si informa subito se esista o meno la possibilità di tornare a quella carriera che la malattia gli ha bruscamente interrotto ed i medici, constatate le sue condizioni, ne alimentano le speranze. Da qui il lungo percorso di riabilitazione e di recupero della forma, assistito dalla dirigenza del Werder Brema che decide di rinnovargli il contratto anche se al momento dello stop le sue prestazioni avevano fatto prendere in considerazione l’ipotesi di cederlo.

L’obiettivo del giocatore è presentarsi per il ritiro pre-campionato in modo da iniziare la stagione alla pari rispetto ai propri compagni di squadra, ma in agosto le sue speranze vengono scosse dal mancato riconoscimento dell’idoneità a svolgere l’attività sportiva. Avendo a quel punto superato ben altri ostacoli Klasnic non si dà per vinto ed a settembre i medici del club si convincono a permettergli di allenarsi a pieno ritmo.

Il mese successivo Ivan prende finalmente parte ad un test amichevole della sua squadra contro una compagine dilettantistica e segna una doppietta che lo convince ulteriormente di essere sulla strada giusta per il recupero. Successivamente viene rodato attraverso l’impiego nel Werder Brema II, seconda squadra del club, che milita in Regionalliga Nord (terza divisione).

Il 24 novembre il Werder Brema affronta l’Energie Cottbus in Bundesliga e l’attaccante viene convocato per la prima volta a distanza di quasi un anno dalle ultime apparizioni in prima squadra. Sabato scorso, in vista del match contro il Bayer Leverkusen, un infortunio al titolare Sanogo spinge il tecnico Thomas Schaaf a chiamare di nuovo in causa il croato, che ha così la possibilità di mettere la parola fine al suo lungo calvario, e non la spreca. Al 30° del primo tempo va in rete con un facile tap in dopo una respinta dell’estremo difensore avversario su conclusione ravvicinata di Borowski, pareggiando così il vantaggio iniziale di Barnetta, mentre al 63° realizza la propria personale doppietta sfruttando un approssimativo controllo della difesa avversaria. L’incontro si conclude col successo per 5-2 del Werder Brema e con il pubblico del Weserstadion che intona il nome dell’eroe di giornata. Bentornato Ivan!

Lieto fine per la storia di Klasnicultima modifica: 2007-12-17T16:45:00+00:00da axelfoley_83
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3 pensieri su “Lieto fine per la storia di Klasnic

  1. Ciao. Prima di tutto grazie del passaggio al mio blog e della promessa di acquisto del mio libro. Egoisticamente spero che tu possa mantenerla presto!
    Poi volevo dirti che ti ho inserito tra i “blog conoscenti”, il tuo blog è davvero interessante.
    Infine, un commento sul post. bella storia, fortunatamente a lieto fine.
    Mi fa venire in mente, di primo acchito, due altri calciatori: Vlaovic che giocò nel Padova, il quale tornò in campo dopo un grave problema alla testa e, più lontano nel tempo, Marco Cacciatori, attaccante di riserva del Perugia dei miracoli di Castagner, il quale qualche anno dopo rilasciò un’intervista in cui parlava di come aveva vinto, almeno all’epoca, la sua battaglia contro un tumore, mi sembra ad un testicolo. Non ho più saputo niente di lui, spero di cuore che sia ancora vivo.
    Un saluto

  2. Le notizie che si possono reperire su Cacciatori in rete non sono molte, anzi… e quelle poche che ci sono purtroppo non risultano certo essere delle migliori. Il povero attaccante, secondo quanto riferisce uno dei pochi siti che ho trovato, dopo il cancro che aveva comportato la rimozione di un testicolo e dopo aver ripreso l’attività, dovette sottoporsi ad un nuovo ciclo di cure per una metastasi del tumore al polmone. In seguito riprese a giocare e lo fece per i pochi anni che gli rimanevano prima del pensionamento calcistico. La lunga inattività gli impedì di avanzare qualsiasi richiesta previdenziale e, dopo aver chiesto invano aiuto al “calcio dei miliardi” per avere quei 20-30 milioni di lire di contributi che ancora doveva versare per usufruire di una pensione, con una moglie disoccupata ed un figlio, fu costretto a trovarsi un lavoro part-time nelle cave di marmo di Carrara. Ovviamente la cosa non è di per sè scandalosa visto che tutti i comuni mortali al mondo devono lavorare per vivere (e se Cacciatori era tornato a giocare, probabilmente aveva superato discretamente i due tumori), però fa riflettere il fatto che le squadre e i calciatori di A e B abbiano ignorato la richiesta di aiuto di uno nei cui panni potrebbero trovarsi tra una decina d’anni (o forse no, visto quello che intascano oggi). Comunque queste notizie risalgono al 2000, quando per l’attaccante si era proposto il ricorso alla legge Bacchelli (assegno tipo pensione destinato a coloro che si sono distinti in ambito culturale-artistico-sportivo e che versano in cattive condizioni economiche). Sempre a questo periodo dovrebbe risalire il libro a lui dedicato da Massimo Braglia, Un bomber nella rete: Marco Cacciatori”, Meiattini Editore.
    Non c’è modo di avere notizie più recenti.
    Ciao, Axel

    PS: non preoccuparti per la promessa, sarà mantenuta.
    PPS: grazie infinite per avermi segnalato sul tuo blog e, a proposito, mi potresti velocemente spiegare come s’inserisce la liste dei link? mi sono perso bestemmiando nei meandri del mio pannello di controllo visto che mi dice essere già attivo lo strumento “I miei amici”, ma non capisco come inserirvi i link..

  3. Grazie delle informazioni su Cacciatori.
    Riguardo l’inserimento dei link sulla lista “amici”, occorre andare all’interno del proprio blog e clickare su “Liste”. A fianco di ogni lista ci sono diverse opzioni, per aggiungere collegamenti baste selezionare “Add friend” oppure “gestisci lista”: avrai la schermata utile ad aggiungere i contatti che vorrai.
    A presto

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